Intervista: AHMED AL BARRAK “Geste et Lumière”

 

Nell’ambito dei laboratori d’arte che si svolgono a cadenze regolari presso il centro Sete Sois Sete Luas di Pontedera, qualche tempo fa, c’è stata occasione di lavorare con l’artista maghrebino  Ahmed al Barrak.

https://it-it.facebook.com/FestivalSeteSoisSeteLuas

www.festival7sois.eu

http://ahmedalbarrak.canalblog.com/

Pittore e professore all’Istituto Nazionale di Belle Arti di Tetouan (Marocco), centro che rappresenta oggi uno degli spazi più fruttiferi nell’ambito dell’arte contemporanea internazionale. Oltre al laboratorio Ahmed ha esposto alcuni dei suoi lavori in una mostra dal titolo “Geste et Lumiere”.

Opere dove prevaleva l’immensità del blu, in oceani di sfumature, a volte punteggiati con accenni di colori caldi. In linee curve, ampie e appassionate visioni trasognate emergono dalle profondità di un blu che è mare, aria, cielo, infinito.

Durante i giorni del laboratorio, oltre ad avere avuto la fortuna di lavorare con lui, per conoscerlo meglio, abbiamo voluto porgli alcune domande.  Come sempre il focus del nostro interesse sta nel rapporto tra l’essere bambino e l’arte, nel suo svolgersi nell’arco dell’esistenza, per lasciarci incantare dalle storie vere che possiamo raccogliere.

Per il catalogo della mostra:  http://www.festival7sois.eu/wpcontent/uploads/2013/06/catalogo_BARRAK.pdf

Pontedera: Laboratorio d'arte gratuito con Ahmed Al Barrak (Marocco)

  Chiara: cual ha sido su relación con el arte cuando era pequeño?    (Che relazione avevi con l’arte durante l’ infanzia?)

  Ahmed: Petit, comme tous les  enfants, et  je pense que c’est inné, n’importe quelle feuille blanche était prétexte à remplissage,  en gribouillant n’importe quoi.   Je ne me souviens pas à quel âge, mais le graffiti sur les murs du quartier a été une autre façon de m’exprimer, j’adorais les films westerns donc je dessinais  Gary Cooper, Burt Lancaster… avec chapeaux et revolvers.  Bien sur les voisins  n’appréciaient  pas et on était puni par nos parents.  Mon père qui était un grand cinéphile me disait : tu n’as  pas honte de salir les murs des voisins et en plus tes dessins ressemblent plus à des voyous handicapés qu’à  Gary Cooper…
Mais ça ne me décourageait pas.

Traduzione: da piccolo, come credo facciano tutti i bambini,  (penso che ciò sia un modo di fare innato), qualsiasi foglio bianco era l’occasione per disegnare o provare a disegnare qualcosa. Non ricordo a quale età, ma ad un certo punto i graffiti sulle mura del mio quartiere  diventarono un altro modo per esprimere me stesso. Mi piacevano molto i film western così, su quelle mura, disegnavo proprio gli attori dei film, come Gary Cooper, Burt Lancaster ed altri, tutti con i loro cappelli e le rivoltelle. Naturalmente i miei vicini di casa non apprezzarono  molto e così i miei genitori dovettero sgridarmi per farmi smettere.

Mio padre, che era anche lui un grande appassionato di film,  disse che dovevo finirla di disegnare sui muri del quartiere e soprattutto mi fece notare che quei disegni non erano molto somiglianti agli attori dei miei film preferiti, ma che, anzi, somigliavano più a dei teppisti e per di più teppisti con qualche problema, piuttosto che a Gary Cooper.
Ma queste critiche negative non mi scoraggiarono affatto.

Chiara: Hay figuras significativas (maestros, padres) para tu crecimiento artístico? Y cuales son? (Ci sono state figure particolarmente importanti, come insegnanti o genitori, per la tua crescita artistica e in caso affermativo, chi?)

Ahmed: Au collège,  j’apprenais mes leçons de sciences naturelles  avec des  schémas et des croquis, mon professeur, aimait tellement la précision de mes croquis qu’il m’envoyait régulièrement  au tableau dessiner pour mes camarades.  Je m’appliquais  pour ne pas décevoir… puis j’ai eu de bons professeurs, c’est vrai.

Ensuite, au  cinéma,  le film – L’Extase et l’Agonie-  de Carol Reed, avec Charlton Heston qui jouait le rôle de Michel-Ange.

Michelange représentait pour moi le vrai artiste par sa personnalité, par son dessin, et surtout par sa sculpture bref par son génie, je recopiais  ses sculptures au crayon.  Puis j’ai commencé  à  faire des reproductions d’ oeuvres de Leonard de Vinci, de  El Greco… les impressionnistes, les fauves, Les nabis qui m’ont appris la couleur.

Traduzione: durante il periodo del college, fare disegni, diagrammi e schizzi, mi aiutava a comprendere meglio le lezioni di scienze naturali così il mio maestro, apprezzando molto la precisione e la pertinenza delle rappresentazioni che facevo durante le lezioni, mi chiedeva di andare a farle alla lavagna in modo che potessero vederle tutti i miei compagni perché riteneva che ciò avrebbe aiutato anche loro a capire meglio i vari argomenti.  Allora mi impegnavo al massimo per fare un buon lavoro, inoltre, nel mio percorso  ho avuto buoni insegnanti, è vero.

Per la mia formazione, grande importanza l’ha avuta il cinema, penso al film  “Il tormento e l’estasi” di Carol Reed, con Charlton Heston nel ruolo di Michelangelo.

http://it.wikipedia.org/wiki/Il_tormento_e_l%27estasi_%28film%29

Michelangelo  per me rappresenta il vero artista con tutta la sua personalità, dal  disegno, alla scultura e soprattutto per la sua genialità. Ho copiato le sue sculture a matita. Poi ho iniziato a fare le riproduzioni delle opere di Leonardo da Vinci, quella di El Greco, degli impressionisti, dei Fauves, Les Nabis, e così copiando le opere di questi maestri ho imparato più profondamente il senso del colore.

  Chiara: Cuales son en tu opinión las actividades mas adaptas para desarrollar el sentido artístico en los niño (Secondo te quali possono essere le attività più adatte a sviluppare il senso artistico nei bambini?)

Ahmed: L’éducation artistique doit être  obligatoire  pour tous les élèves, et enseignée sur plusieurs années car il s’agit d’un processus à long terme.

Il faut concilier observation, réflexion et création. Ce qui permet à  l’enfant  d’acquérir  un équilibre affectif, physique, psychique et intellectuel.

L’éducation artistique permet à l’enfant de s’exprimer, de développer son  sens critique et son esprit d’analyse dans le monde qui l’entoure et de s’engager activement dans les divers aspects de la vie sociale en le confrontant avec son époque et en lui permettant d’y vivre.
L’éducation artistique  permet à l’enfant une ample connaissance  en découvrant, les créations artistiques présentes et passées, l’artisanat, le cinéma, les images publicitaires… toujours avec un esprit critique et chose essentielle elle lui permet de s’ouvrir à  d’autres cultures  donc d’autres  valeurs universelles.

L’enseignement de l’éducation artistique à l’enfant est aussi   un investissement pour  l’avenir de la société.
Investir sur l’enfant c’est lui apprendre à être  responsable, lui apprendre la rigueur, la créativité, l’esprit critique, l’autonomie,  la possibilité de se prendre en charge…tout cela pour préparer un adulte capable de développer les ressources humaines nécessaires à l’exploitation de la richesse et du patrimoine culturel.
Les élèves doivent découvrir progressivement les arts au travers des pratiques et des expériences artistiques.
Il est évident que par  éducation artistique je pense aussi à la musique, à la poésie, au théâtre, à la danse, au conte…tous les arts en fait.

Traduzione: 

L’educazione all’arte dovrebbe essere pienamente inserita a scuola per tutti gli studenti e durante tutto il corso dei loro studi in quanto è un processo che per svolgersi e attuarsi necessita di molti anni di formazione.

L’educazione dovrebbe cercare di conciliare, nel processo formativo, tre diversi momenti: l’osservazione, la riflessione e la creazione. Questo permetterebbe al bambino e quindi all’adulto di domani,  di acquisire un maggiore equilibrio emotivo, fisico, mentale e intellettuale.

L’educazione all’arte permette di imparare ad esprimersi ed a sviluppare  capacità critiche e insieme analitiche riguardo al mondo che ci circonda. Ciò è fondamentale per potersi impegnare attivamente nei diversi aspetti della vita sociale e poter essere parte attiva nel tempo in cui viviamo. Inoltre, una formazione artistica rende i bambini consapevoli di una vastissima conoscenza, relativa alle creazioni artistiche del passato e del presente, da quelle più propriamente artigianali a quelle cinematografiche, a quelle anche relative alla rivoluzione artistica in ambito pubblicitario. Una consapevolezza fondamentale ed essenziale che permette alle menti dei bambini di aprirsi a cogliere valori universali, rendendo disponibili all’incontro con l’altro e la differenza culturale.

Per questo l’insegnamento dell’educazione artistica ai bambini è un importante investimento per il futuro della società. Investire sui bambini significa insegnare loro la responsabilità, la disciplina, la creatività, il pensiero critico, l’autonomia, la capacità di sapersi gestire…tutto ciò in vista di un adulto che ha sviluppato quelle risorse necessarie a sostenere una società culturalmente ricca.

Gli studenti hanno bisogno di scoprire gradualmente l’arte attraverso pratiche artistiche e esperienze concrete. Ovviamente parlando di educazione all’arte intendo non solo disegno e pittura ma anche musica, poesia, teatro, danza, narrazione, intendo tutte le arti.

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Chiara: Crees que la escuela, la educación escolar dan el justo espacio a la dimensión del individuo tan importante (Credi che attualmente la scuola stia dando il giusto spazio a questa dimensione tanto importante per lo sviluppo dell’individuo?)

Ahmed: Nous savons tous que les matières artistiques, en général, ne sont pas encouragées soit par méconnaissance, soit par manque de moyens… donc on accorde moins d’importance a ces disciplines, les budgets alloués à l’éducation artistique sont faibles.
Je parle du moins de l’éducation artistique dans mon pays.

L’éducation artistique n’est pas une affaire d’école seulement , l’apport de l’école peut être renforcée par le contact direct avec les œuvres d’art, les musées, des spectacles, des concerts, des expositions, visite des sites archéologiques, des livres, invitations d’artistes, films…

Aujourd’hui, je pense qu’il est nécessaire d’introduire aussi l’utilisation de nouvelles technologies dans la pratique artistique tel que l’art vidéo, la musique électronique…

Traduzione:

Come tutti sappiamo, generalmente,  la scuola non incoraggia molto i ragazzi a occuparsi di arte e di materie artistiche in generale, o per ignoranza o per carenza di risorse, di conseguenza dal momento che tali discipline non sono considerate molto importanti, le istituzioni non sono motivate a stanziare fondi per sostenerle.

O almeno, questo è ciò che per lo più accade in Marocco, nel mio paese.

L’educazione artistica non è qualcosa che deve portare avanti la scuola da sola, in modo esclusivo, o con il solo lavoro fatto in aula, poiché la formazione, in questo campo, può essere migliorata e resa più incisiva attraverso il contatto diretto dei ragazzi con le opere d’arte, le visite dei musei, gli spettacoli, i concerti, le mostre, le visite presso i siti archeologici, letture di libri specifici, artisti ospiti che possano parlare ai ragazzi in prima persona del loro lavoro o di tematiche correlate, la visione di film.

Tutti questi possono essere canali di formazione paralleli e complementari al lavoro fatto in classe e molto importanti al fine di promuovere educazione all’arte.

Chiara: Cuales son los autores mas significativos que te han inspirado en tu trabajo?(Quali sono stati i grandi artisti più importanti per ispirare lo sviluppo del tuo lavoro?)

Ahmed: Comme je l’ai signalé plus haut j’ai été inspiré par les artistes de la renaissance italienne, mais aussi par d’autres artistes et mouvements divers : romantisme avec  Delacroix, Rembrandt, le fauvisme avec matisse, des artistes comme Andy Warhol, Jackson Pollock, les estampes japonaises et les miniatures arabes et perses qui sont une merveille et que beaucoup de gens méconnaissent,  et qui sont pour moi,  des œuvres abstraites avec des formes : cercles, demi cercle, arc avec des couleurs qui s’entremêlent  aux formes et donne une esthétique cosmique, comme d’ ailleurs les estampes asiatiques mais je suis quelqu’un qui touche à tout, tout m’inspire : les artistes la nature, l’architecture, je peux peindre suite à une image, à une musique… Je change de style en essayant d’évoluer, parfois ma démarche est celle d’un chercheur…
Actuellement je m’intéresse  à la trace que les gens laissent sur les murs , le sol ou partout ailleurs, bancs publics etc.

Traduzione: 

Come prima accennavo, gli artisti del Rinascimento italiano, sono stati una importante fonte di ispirazione per il mio lavoro, ma non solo in quanto, in seguito, mi sono ispirato molto anche ad altre correnti, come il Romanticismo con Delacroix e Rembrandt,  il Fauvismo con Matisse,   ad artisti come Andy Warhol e Jackson Pollock. Trovo meravigliose le stampe giapponesi e le miniature arabe e persiane, opere che in molti, credo, fraintendono e che, invece, mi attraggono nelle loro forme astratte di cerchi, semicerchi, archi che si intrecciano con la gamma dei colori creando un’estetica universale, come, anche, le stampe asiatiche.

Tendo ad essere toccato profondamente e ispirato da tutto: l’arte della natura, l’architettura, a volte i miei dipinti nascono dopo aver guardato una particolare foto, o ascoltato una musica, …e poi c’è sempre in me una tendenza al cambiamento, a trasformare, rinnovandolo, il mio stile per cercare di evolvere… con un approccio del tutto simile a quello di un ricercatore.

Negli ultimi tempi mi interessano molto le tracce, i segni, le forme che le persone lasciano sui muri, sui pavimenti delle strade, sulle panchine pubbliche o in altri luoghi.

 s16

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